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Volere votare per poter votare!

Torino. L’altro giorno mente parlavo con un’amica anche lei ancora residente a Palermo, le chiedo se sarebbe tornata a votare per le imminenti elezioni amministrative.
Mi risponde di no, che il viaggio costa troppo e che poi in ogni caso ha saltato cosi tante votazioni che ormai ha perso il diritto di voto. Le chiedo allora in che senso, non capendo a cosa si riferisca e lei mi spiega che se salti il voto per più di tre volte poi perdi il diritto, perché è anche un dovere o almeno così ha sentito dire.
Incredulo, ho faticato non poco a convincerla che non è vero niente di tutto questo in Italia e che il voto è un diritto del quale non possono privarti tanto facilmente!
Però questo mi ha fatto riflettere su una cosa: ci si abitua così tanto facilmente allo stato delle cose che arriviamo a giustificarlo senza più chiederci, ancor prima se sia giusto o sbagliato, semplicemente se sia vero o falso.

Però noi non ci abituiamo, non ci vogliamo abituare a questo stato di cose,  sappiamo che la nostra Costituzione ci garantisce il diritto di voto e ci batteremo affinché venga attuata fino in fondo con una legge apposita perché, come dice Oskar Peterlini senatore dell’UDC nell’intervista “la politica reagisce sempre su pressione dell’opinione pubblica, e più l’opinione pubblica spinge su un certo nervo, più questo viene registrato sensibilmente“: perchè senza voto non c’è democrazia, senza democrazia non c’è libertà e senza libertà non c’è dignità.
Un ringraziamento particolare va ad Annalisa Cangemi per lo straordinario lavoro svolto all’interno dei corridoi del Parlamento all’inseguimento dei nostri rappresentanti.

La nostra proposta per il voto anticipato è diventata disegno di legge!

Francesco Pardi, senatore IDV, ha presentato il disegno di legge per il voto anticipato

Francesco Pardi, senatore IDV, ha presentato il disegno di legge per il voto anticipato

La nostra proposta per l’introduzione del voto anticipato in Italia è stato presentato il 6 dicembre al Senato dal senatore Pardi (IDV) con il numero S.3054 ed è stato assegnato alla Commissione Affari Costituzionali.
Se venisse approvata questa legge ogni cittadino italiano che si trovi fuori dalla propria Regione di residenza potrebbe tranquillamente votare nella Prefettura più vicino a dove si trova domiciliato, facendo semplicemente una richiesta scritta un mese prima delle votazioni.
Si permetterebbe ad oltre 800.000 cittadini italiani fuori sede di votare.
Si risparmierebbero 5,5 milioni di euro l’anno di rimborsi elettorali.

Sarebbe una iniezione di voti d’opinione importantissima, nel Meridione specialmente.
Nel silenzio generale stiamo realizzando una vera e propria rivoluzione della democrazia.
Ma siamo solo a metà del cammino.
Tutto ciò che abbiamo ottenuto in questi 3 anni e mezzo di mobilitazione permanente potrebbe arrestarsi di fronte al percorso scivoloso e complesso che attende il disegno di legge: può arenarsi in qualsiasi momento dell’iter legislativo, a partire dalla Commissione che può decidere semplicemente di non esaminare mai il ddl 3054.
Ora più che mai ci vuole tenacia, mobilitazione e fantasia per riuscire a portare a casa la legge.
E’ di fondamentale importanza far sentire il nostro peso con i pochi mezzi che abbiamo a disposizione ma che ci hanno permesso di arrivare fino a questo punto.
Andiamo in massa sulla scheda del ddl 3054 su OpenParlamento e monitoriamolo: facciamolo diventare il ddl più monitorato e apprezzato della Commissione Affari Costituzionali!
Ciascuno di noi può farlo, ciascuno di noi deve farlo convincendo anche uno o due amici a fare lo stesso.
Solo così, uniti tutti insieme da questo obiettivo, riusciremo a fare sentire la nostra voce fino al Parlamento e ad ottenere il riconoscimento del nostro sacrosanto diritto di voto.

Monitoriamo tutti insieme il ddl per il voto anticipato su OpenParlamento!

OpenParlamento è un sito che riporta tutte le attività di Camera e Senato e permette al singolo cittadino di monitorare il singolo provvedimento legislativo seguendone passo passo il suo sviluppo all’interno del Parlamento.
OpenParlamento è oggi un importante punto di riferimento sia per gli addetti ai lavori (parlamentari, politici, attivisti etc) che per i giornalisti che lo citano spesso e lo prendono come fonte di informazione.
Facciamo diventare il ddl 3054 che introdurrebbe il voto anticipato in Italia il ddl più seguito di OpenParlamento!!
La procedura è molto semplice, bastano due minuti per portarla a termine: clicca sul link del ddl 3054, verrai reindirizzato alla scheda del ddl su OpenParlamento dove in alto a destra troverai un banner attivo con su scritto “Avvia il monitoraggio”.
Cliccaci su e verrai reindirizzato ad una pagina per loggarti al sito oppure iscriverti se è la prima volta che accedi ad OpenParlamento.
Una volta iscritto potrai accedere al sito con il tuo username e la password prescelti e monitorare il ddl 3054!
E’ uno strumento importante che abbiamo per contarci e fare vedere che siamo in tantissimi a seguire ed aspettare questa legge, facciamogli sentire il fiato sul collo, più siamo meglio è!

Di seguito i video della conferenza “Il diritto di voto negato in Italia: il ddl 3054 come soluzione” tenutasi a Palermo il 29 dicembre scorso

A Palermo conferenza sul disegno di legge per il voto anticipato (DDL S. 3054)

Giovedì 29 dicembre alle h.17 presso l’aula Rostagno di Palazzo delle Aquile (Municipio) di Palermo si terrà la conferenza “Il diritto di voto negato in Italia: il ddl S.3054 come soluzione”.
Durante la conferenza Stefano La Barbera, presidente del Comitato IOVOTOFUORISEDE, illustrerà il ddl S.3054, depositato in Senato dal senatore Pardi (IDV) il 6 dicembre scorso.
Questo disegno di legge, se approvato, introdurrebbe in Italia il cosiddetto voto anticipato secondo il modello danese e garantirebbe ai cittadini in mobilità il diritto di voto su tutto il territorio nazionale , oltre a far risparmiare 5 milioni di euro l’anno di rimborsi elettorali allo Stato.
Interverrà anche il prof. Giuseppe Verde, ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università di Palermo, che parlerà del diritto di voto nella nostra Costituzione e se realmente esso sia garantito a tutti dalle leggi attuali.

Pardi presenta al Senato il nostro disegno di legge

E’ arrivato per  tutti noi, cittadini italiani lontani dal luogo di residenza, uno splendido regalo di Natale: il senatore Pardi dell’Italia dei Valori ha mantenuto la promessa presa il mese scorso durante l’incontro di Bologna presentando in Senato con il numero S. 3054 il progetto di legge per il voto anticipato dei cittadini lontani dal seggio di residenza.
Al momento il testo non è disponibile sul sito del Senato poiché in lavorazione presso l’ufficio drafting del Parlamento per le eventuali correzioni, ma presto sarà possibile consultarlo.
Questo è un passo importantissimo in avanti verso una realizzazione piena dei nostri diritti democratici; il nostro ringraziamento va al senatore Pardi che ha messo a disposizione la sua azione politica per il raggiungimento di questo traguardo.
Tuttavia la via parlamentare è ancora molto lunga e difficoltosa e su essa abbiamo poco potere specifico in quanto dipende dall’incisività dell’azione legislativa dei singoli parlamentari.

Ognuno di noi, però, può e deve fare valere il suo peso: la Rete ci permette di farlo e ci rende visibili, principalmente è grazie a questo che abbiamo raggiunto tutti i risultati realizzati finora.
E’ necessario, perciò, adesso ancor più di prima far conoscere la petizione ed incrementare il numero di firme.

Ma si può fare di più: registrarsi al sito OpenParlamento per monitorare il percorso parlamentare del ddl.
Questo sarà da stimolo all’azione legislativa dei parlamentari, facciamo vedere quanti siamo e che vogliamo contare: rendiamo il progetto di legge 3054 il ddl più seguito di OpenParlamento!

Consegnato il disegno di legge al senatore Pardi

Venerdì 21 ottobre, in occasione della conferenza “Diritto di voto per i fuori sede e lotta allo sfruttamentodei giovani ” organizzata dai giovani IDV di Bologna, è stato consegnato al senatore Pancho Pardi (IDV) il progetto di legge per il diritto di voto del cittadino in mobilità elaborato dal Comitato IOVOTOFUORISEDE.
Alla conferenza sono intervenuti come relatori Stefano La Barbera, presidente del Comitato IOVOTOFUORISEDE,  e la dott.ssa Federica Rampulla, esperta di sistemi elettorali e coautrice della proposta di legge, consegnando il testo della proposta del nostro Comitato direttamente nelle mani del senatore Pardi.
Il senatore Pardi si è dunque assunto l’impegno di portare in Parlamento il disegno di legge nel più breve tempo possibile e seguirne l’iter, specialmente all’interno della Commissione Affari Costituzionali di cui è membro.
Ci aspettiamo ora che tutte le forze politiche diano il loro contributo attivo al raggiungimento di questo importante obbiettivo per la nostra democrazia:  il cammino per raggiungerlo è ancora lungo e necessità di attenzione e monitoraggio costante presso i responsabili del processo legislativo.
Ringraziamo ancora i giovani dell’IDV di Bologna che sono stati coinvolti e si sono impegnati nel raggiungimento questo obbiettivo, e in special modo, Carlo Diana, coordinatore provinciale Giovani IDV di Bologna, Marco Vinciguerra e Salvo Ognibene per la passione con cui ci hanno appoggiato e per la costanza e pervicacia con cui continueranno a monitorare l’operato dei loro referenti politici in Parlamento su questo tema.

L’associazione Renovatio appoggia la petizione IOVOTOFUORISEDE

Renovatio associazione giovanile si è espressa a favore della petizione manifestando ci appoggio con l’articolo che leggete qui sotto.
Ormai quasi tutto l’arco politico parlamentare ci ha riservato parole di approvazione e promesse di risoluzione del problema sollevato dal nostro Comitato. Ci auspichiamo che questo governo nato all’insegna del riformismo dia seguito con i fatti alle parole, e che prenda seriamente in considerazione il ddl per il voto anticipato da noi elaborato con il quale si risolverebbe da domani il problema del voto dei fuori sede una volta per tutte!

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Vivere fuori sede è una scelta, votare fuori sede è un diritto

di Antonella Manfredi – Renovatio Calabria

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Questo è quanto sancito dall’art. 3 della Costituzione Italiana. ( Visualizza tutto… )

Conferenza con il senatore Francesco Pardi (IDV): “Diritto al voto per i fuori sede e lotta allo sfruttamento dei giovani”

Il 21 ottobre si terrà a Bologna presso la Sala dello Zodiaco della Provincia  in via Zamboni 13 la  conferenza Diritto di voto per i fuori sede e lotta allo sfruttamento dei giovani” a cui sarà presente il senatore Francesco Pardi dell’Italia dei Valori.
Il senatore Pardi è membro della Commissione Affari Costituzionali del Senato ed è stato relatore di minoranza per il disegno di legge di Ceccanti sul voto per corrispondenza degli studenti fuori sede, dando un parere positivo sulla legge ed, anzi, riconoscendo che bisognerebbe estendere questa possibilità anche ad ogni cittadino che ne abbia l’esigenza a prescindere dal proprio status sociale e professionale (studente, lavoratore, accompagnatore di infermo, viaggiatore etc etc).
Sarà dunque un’importantissima occasione per presentare e discutere la proposta del nostro Comitato, elaborata sul modello danese, che prevede l’introduzione del “voto anticipato” anche in Italia  e chiedere un impegno preciso al senatore Pardi in questo senso.

Chi si trovasse a Bologna o avesse la possibilità di prendere parte alla conferenza lo faccia senza esitazioni, è importante far vedere anche con la nostra presenza fisica che siamo veramente in tanti a voler votare se solo ce ne dessero l’opportunità!

Proposta di legge per l’introduzione del voto anticipato in Italia

Dopo alcuni mesi di intenso lavoro, abbiamo finalmente elaborato e scritto una proposta di legge tramite cui si potrebbe introdurre in Italia il meccanismo del voto anticipato dell’elettore lontano dal proprio luogo di residenza per le elezioni di Camera, Senato, Parlamento Europeo e Referendum sulla base di quanto avviene in Danimarca.
La proposta di legge del Comitato IOVOTOFUORISEDE si sviluppa come corollario alla legge 361/1957 (legge che regola le elezioni per la Camera dei Deputati) ed è svincolata dal tipo di legge elettorale, quindi può essere adottata in qualsiasi momento e con qualsiasi legge elettorale.
La soluzione al problema sollevato dalla petizione ( che ha raggiunto quasi 10.000 firme) ormai c’è, non ci sono più scuse per rimandare ulteriormente la soluzione di questa assurda situazione antidemocratica che viviamo in Italia elezione dopo elezione e che impedisce a centinaia di migliaia di cittadini di assolvere al loro  sacrosanto diritto di voto sancito dall’articolo 3 della Costituzione .
Ora ci attendiamo delle risposte e degli atti concreti dal mondo politico in tempi brevi, firmate e fate firmare la petizione!
Di seguito trovate lo schema di principio del funzionamento del meccanismo del voto anticipato elaborato nella proposta di legge e la descrizione della procedura, mentre trovate il testo integrale della proposta di legge nella sezione “Proposte di Legge” del blog. ( Visualizza tutto… )

L’appoggio e l’impegno di IDV Giovani

Pubblichiamo un video di Marco Vinciguerra, coordinatore Giovai IDV di Ferrara, che si è speso in prima persona in questi mesi per portare avanti all’interno del suo partito la necessità di una legge che garantisca il diritto di voto a noi cittadini in mobilità lontani dal luogo di residenza, coadiuvandoci nei lavori per l’elaborazione di una proposta di legge che permetta di adottare il modello danese del voto anticipato anche in Italia.
Pubblicheremo a breve la proposta di legge elaborata affinché possiate darci dei feedback ed eventualmente migliorarla.
Siamo arrivati a questi risultati dopo 3 anni di lavoro costante e teso all’obbiettivo, lamentarsi soltanto delle cose che non vanno serve a poco se non a prendere coscienza di ciò che non va.
Ognuno di noi può fare qualcosa per generare il cambiamento che vogliamo, anche soltanto diffondere la petizione e farla conoscere è un gesto che può cambiare lo stato della situazione attuale: più siamo, più faremo sentire ai politici che devono approvare questa legge il nostro peso e la nostra volontà di partecipazione!
Firma e fai firmare la petizione IOVOTOFUORISEDE .